- 1 Come usare uno spazzolino elettrico: gli errori da evitare
- 2 Lo spazzolino elettrico con sensore di pressione
- 3 Oral B PRO 2500
- 4 Oral B PRO 600
- 5 Philips Sonicare HX9112/02 Flex Care Platinum
L’uso di uno spazzolino elettrico con sensore di pressione risulta essere sempre più ricercato dagli utenti che usufruiscono degli apparecchi elettrici e non degli spazzolini tradizionali manuali per la pulizia e l’igiene del proprio cavo orale: questa piccola dotazione tecnologica in aggiunta alle funzioni e ai programmi implementati nello strumento consente infatti di risolvere alla radice uno dei possibili svantaggi derivanti dall’utilizzo dello spazzolino elettrico, ovvero problematiche alle gengive derivanti da una metodologia scorretta di spazzolamento e soprattutto della forza applicata. Qui di seguito vedremo come usare uno spazzolino elettrico in maniera corretta avvantaggiandosi del sensore di pressione, e infine elencheremo alcuni prodotti tra i tanti in commercio che montano questo utile optional.
Come usare uno spazzolino elettrico: gli errori da evitare
La stragrande maggioranza degli appartenenti alla categoria dei dentisti consiglia fortemente l’uso di uno spazzolino elettrico al posto di un tradizionale spazzolino manuale, poiché la rimozione di placca e tartaro risulta essere con questi apparecchi più profonda e accurata, evitando così patologie lievi o gravi al cavo orale nel corso del tempo grazie a un lavoro di prevenzione più efficace, senza contare i numerosi programmi presenti in uno spazzolino elettrico che aiutano a risolvere specifiche criticità come l’ingiallimento dei denti o la sensibilità gengivale. Tuttavia non mancano possibili svantaggi dello spazzolino elettrico a causa di un uso scorretto, e che possiamo così sintetizzare:
- Errori nel metodo di spazzolamento
- Errori nelle tempistiche
- Errori per la pressione utilizzata
Questi difetti possono comportare a lungo andare problemi alle gengive fino ad arrivare a recessi e patologie acute per cui è necessario doversi rivolgere a un esperto odontoiatra: tuttavia le case produttrici dei migliori spazzolini elettrici provano ad ovviare attraverso la tecnologia a disposizione, per cui abbiamo testine di forma e capacità di movimento in grado di operare una perfetta pulizia su ogni dente, un timer che segnala fino a quando bisogna rimanere su una determinata arcata dentale e quando invece bisogna passare alla successiva, e infine appunto un sensore di pressione che ci avverte se stiamo sbagliando dal punto di vista della forza utilizzata.
Lo spazzolino elettrico con sensore di pressione
Quando gli spazzolini elettrici hanno fatto la loro comparsa sul mercato dei prodotti per l’igiene orale ci si è resi conto abbastanza presto delle problematiche che potevano insorgere a causa di un uso poco accorto dello strumento, e le case produttrici hanno provato a porvi rimedio. Il sensore di pressione è una delle conquiste oramai consolidate del settore, tanto che molti modelli anche di fascia medio-bassa, e non necessariamente solo i più sofisticati di elevata fascia di costo, montano questo piccolo strumento nell’apparecchio. Che cosa fa il sensore di pressione? Semplicemente
Questo in linea generale sono le regole di funzionamento dello spazzolino elettrico con sensore di pressione: ma quali sono i migliori modelli in circolazione? Ecco alcuni esempi illustrati in dettaglio di apparecchi che montano il sensore e che in generale offrono una protezione ottimale alle nostre gengive.
Oral B PRO 2500
La linea di prodotti Oral B rappresenta uno dei nomi di punta del settore degli spazzolini elettrici, e pertanto non sorprende trovare molti loro modelli che offrono nel pacchetto base anche il sensore di pressione: un primo esempio che vogliamo portare alla vostra attenzione è lo spazzolino Oral B PRO 2500 Cross Action, dal costo intorno ai 70 euro, un apparecchio che accanto ai movimenti di oscillazione, rotazione e pulsazione per rompere e rimuovere la placca con più efficacia non dimentica di allertare l’utilizzatore mediante un sensore di pressione ben visibile che si illumina se sta esercitando un’eccessiva pressione sulle gengive. Sottolineiamo la visibilità del sensore poiché vi sono in commercio modelli più economici che pur montandolo non rilasciano segnali visibili, pertanto che usa lo strumento non sa effettivamente come riconoscere l’eccessiva pressione.
Questo spazzolino elettrico inoltre presenta oltre al programma di pulizia quotidiana un altro denominato Protezione gengive che riattiva la circolazione sanguigna tramite un’azione massaggiante che, oltre a rimuovere i batteri nocivi dallo strato gengivale, funge da ulteriore barriera contro irritazioni e infiammazioni.
Oral B PRO 600
Andando in una fascia di costo ancora più economica, il nostro consiglio sul miglior spazzolino da denti con sensore di pressione incluso è Oral B PRO 600, che negli store on line si può trovare in offerta a un prezzo anche sensibilmente inferiore ai 50 euro, avendo così tra le mani uno strumento efficace che rimuove perfettamente placca e tartaro senza dover ricorrere a programmi troppo complessi e sofisticati. Ed anche qui il sensore si illumina di rosso per avvisare se l’utilizzatore sta facendo troppa pressione rischiando di rovinare le gengive.
Philips Sonicare HX9112/02 Flex Care Platinum
Dopo aver visto fascia media ed economico, ci sembra giusto chiudere la nostra disamina con uno spazzolino elettrico top di gamma: come tutti i prodotti Philips, il modello Sonicare HX9112/02 Flex Care Platinum è abbastanza caro e non per tutte le tasche, consigliato solo a chi cerca un alto grado di comfort e molte funzionalità. Al costo di circa 170 euro, si acquista un prodotto di alta qualità con tre specifici programmi di pulizia, Clean, White e Gum Care, e 3 livelli di intensità da selezionare.
Per ciò che riguarda l’oggetto specifico della nostra analisi, questo spazzolino elettrico presenta un sensore di pressione che avverte quando si spazzolano i denti con troppa forza e che si attiva automaticamente al primo utilizzo dell’impugnatura. Ma questo modello Philips prevede che si possa disattivare e riattivare il sensore: se viene emesso un segnale acustico e la spia gialla della batteria lampeggia, il sensore di pressione è stato disattivato. Per riattivare il sensore di pressione, bisogna
- Inserire l’impugnatura nel caricatore collegato alla presa di corrente
- Tenere premuto il pulsante di alimentazione quello delle modalità per 2 secondi
A questo punto, se vengono emessi 2 segnali acustici e la spia verde della batteria lampeggia, il sensore di pressione è stato attivato nuovamente.